Opera cantata... e suonata, 10 agosto 2017 per Mirandola Classica Estate

IL FASCINO DI UN’OPERA CANTATA E SUONATA PER UNA SPLENDIDA NOTTE DI SAN LORENZO CON GLI “AMICI DELLA MUSICA” DI MIRANDOLA
di Lisa Menditto

Qual più bel modo d’impiegare il desioso clima volteggiante nel ventre della Notte di San Lorenzo, fra le scie luccicanti delle sue perseidi, se non quello di accostare il delicato fascino di un tale fenomeno astronomico all’altrettanto irresistibile udire d’ispiranti motivi musicali? Il Foyer del Teatro Nuovo di Mirandola ha voluto essere l’incarnazione della riprova al fatto che non ci sarebbe stata maniera migliore di quella adottata la sera del 10 Agosto 2017; il grazioso atrio ha alzato il sipario su quello che è divenuto il palcoscenico di rimando per la dolce danza astrale ed ha riposto la direzione del ballo nelle voci della soprano Mariska Bordoni e della mezzosoprano Erica Cortese, dalla finezza ed eleganza tanto vocale quanto comportamentale con la quale hanno saputo conservare, senza complessità, naturalezza ed autenticità interpretativa, nel suono fiabesco dei flauti degli esperti Nicola Silvestre e Marina Zaniboni e nel sempre inappuntabile Maestro Lucio Carpani. Non è stata impresa ardua intuire, sfogliando il programma del concerto, che la serata avrebbe potuto unicamente intraprendere la via della piena riuscita e dell’entusiasta approvazione da parte di un pubblico numerosissimo; Non si dà follia maggiore dall’opera “Il turco in Italia” di Gioacchino Rossini, Va ! Laisse couler mes larmes dal dramma lirico “Werther”, dell’autore operistico francese Jules Massenet, tratto dal romanzo “I dolori del giovane Werther” di Goethe, Andante e rondo op.25 del flautista austriaco Franz Doppler, Eccomi in lieta vista… Oh ! Quante volte da “Capuleti e Montecchi” e Sgombra è la sacra selva da “Norma” del compositore italiano fra i più celebri dell’Ottocento Vincenzo Bellini. La serata ha successivamente proseguito sulle note di una Grande fantasia da concerto per due flauti di Luigi Hugues su motivi da “Ballo in Maschera” di Giuseppe Verdi con accompagnamento di pianoforte, Ah ! Scostati… Smanie implacabili dall’opera “Così fan tutte” dell’austriaco Wolfgang Amadeus Mozart, Je veux vivre da “Romeo et Juliet” del compositore francese Charles Gounod, per poi concludere con una Fantasia su motivi da “Rigoletto” in un duo concertante per due flauti di Franz Doppler con accompagnamento pianistico e Belle nuit, o nuit d’amour, barcarola presente nell’opera “Les Contes d’Hoffman” del padre dell’operetta Jacques Offenbach e composizione utilizzata in La Vita E’ Bella di Roberto Benigni. “Mirandola Classica – Estate 2017” ha innegabilmente ridato testimonianza del grande valore degli appuntamenti proposti, sempre rimarchevoli per i mai inappaganti repertori musicali offerti all’udito e alla libera immaginazione degli spettatori ma anche e soprattutto per l’elevato livello dei musicisti e dei cantanti di ogni evento come Mariska Bordoni, Erica Cortese, Nicola Silvestre, Marina Zaniboni e Lucio Carpani che, nella notte di San Lorenzo, sono stati, in un gioioso e soddisfatto Foyer, altre cinque luminose stelle.

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